Nomi dialettali

Le denominazioni dialettali dell’avifauna nell’area Veneziana: una proposta di sistemazione e raccolta
Gli uccelli delle paludi, dei boschi, degli spazi agricoli e lagunari sono noti a livello popolare, grazie alle consuetudini venatorie e alle osservazioni compiute da chi svolge (o, pi㰥sso, ha svolto fino al recente passato) pratiche lavorative e ricreative nel contesto economico e culturale del mondo rurale e di quello della pesca professionale; sono soprattutto gli appellativi dialettali assegnati alle diverse specie a restituircene, spesso attraverso denominazioni dai rimandi carichi d’estro creativo, l’aspetto esteriore, il comportamento, le abitudini alimentari e i richiami, espliciti o allegorici, al mondo umano e naturale. Le denominazioni dialettali degli uccelli selvatici, pur non essendo sempre comprensibili tramite i riscontri con le diverse ed attuali parlate dialettali, possono perॳsere interpretate grazie alla ricostruzione dei contesti culturali del passato o grazie a ricerche che riguardano la glottologia e la dialettologia, attraverso l’indagine etimologica che, di norma, riconduce a forme italiane antiche o latine (in alcuni casi, anche prelatine).

A cura di Massimo Semenzato